Capire
La Terapia
con Bifosfonati
International Myeloma Foundation
12650 Riverside Drive, Suite 206
North Hol ywood, CA 91607 USA
Telephone:
800-452-CURE (United States and Canada)
818-487-7455
FAX:
818-487-7454
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www.myeloma.org
32
1/06
Sommario
Introduzione
5
Che cosa sono i bifosfonati?
6
I bifosfonati sono un tipo di chemioterapia?
7
Chi può trarre beneficio dai bifosfonati?
8
Quali sono i diversi tipi di bifosfonati?
9
Quali sono i possibili effetti colloterali
dei bifosfonati?
11
Chi non dovrebbe assumere bifosfonati?
19
Come si somministrano i bifosfonati?
20
I bifosfonati possono essere somministrati
contemporaneamente ad altre terapie?
21
Quali sono gli altri approcci disponibili
per la cura delle patologie ossee?
21
Che cosa ci riserva il futuro?
22
Domande da fare al proprio medico curante 23
Informazioni sulI'lMF
24
Glossario
27
Sponsored by an unrestricted educational grant
from Novartis
©2006, International Myeloma Foundation,
North Hollywood, California
Introduzione
Molti pazienti af et i da mieloma sviluppano
patologie ossee, che possono assot igliare
e indebolire le ossa (osteoporosi), oppure
causare la comparsa di buchi (lesioni oste-
olitiche). L'osso, così indebolito, è partico-
larmente sogget o a frat ure o ferite anche
a pressioni minime (frat ura patologica).
Le ossa che possono essere maggiormente
colpite da tali patologie sono quel e del o
scheletro assiale (colonna, pelvi, coste, e
cranio), nonché la parte finale del e ossa
lunghe di braccia e gambe. Le cel ule del
mieloma causano le patologie ossee invi-
ando segnali a determinate cel ule, chia-
mate osteoclasti, inducendole a rompere
l'osso. Oltre a causare l'insorgere di patolo-
gie ossee, tale processo implica anche il
rilascio di calcio; qualora tale processo
avvenga troppo rapidamente, si può verifi-
care ipercalcemia. Tanto le patologie ossee
associate a mieloma quanto l'ipercalcemia
possono essere trat ate con un gruppo di
farmaci chiamati bifosfonati.
4
5
CHE COSA SONO I BIFOSFONATI?
I BIFOSFONATI SONO UN TIPO
I bifosfonati sono piccole molecole inor-
DI CHEMIOTERAPIA?
ganiche che si legano a una sostanza
I bifosfonati non sono una chemioterapia.
chiamata idrossiapatite sul a superficie del e
Furono introdot i più di vent'anni fà come
ossa danneggiate. Gli osteoclasti vengono
additivo nel a pasta dentifricia per ridurre la
inibiti e distrut i sui siti stessi del danno
carie dentaria. I bifosfonati sono in genere
osseo. Poiché il danno osseo è causato da
altamente sicuri e non presentano i rischi o
un aumento del numero e del 'at ività di
ef et i col aterali simili a quel i del a chemiote-
tali cel ule ossee osteoclastiche, i bifosfo-
rapia, utilizzata per at accare diret amente
nati sono in grado di ridurre il nuovo danno
il mieloma. I bifosfonati sono usati per trat-
osseo e dare un'opportunità di guarigione
tare diversi tipi di patologia ossea, tra cui
al 'osso.
l'osteoporosi nel e donne, nonché gli ef et i di
assot igliamento del 'osso dovuti a trat amenti
I bifosfonati presentano pertanto svariati
steroidei.
ef et i positivi, tra i quali:
Prevenzione di ulteriore danni ossei
Riduzione del dolore osseo e del a
necessità di antidolorifici
Correzione e prevenzione
del 'ipercalcemia (livel i di calcio
nel sangue più alti del normale]
Diminuzione del a necessità di radiote-
rapia
Riduzione del e frat ure patologiche
dovute a mieloma (per es., frat ura in un
punto indebolito dal mieloma)
Miglioramento del o qualità del a vita
Aumento del e possibilità di guarigione e
recupero di forza del 'osso.
6
7
del a qualità del a vita. Nel corso di tale
studio era stato somministrato il bifosfonato
denominato Aredia® (pamidronato).
I bifosfonati sono particolarmente utili nei
pazienti trat ati con steroidi, quali predni-
sone e desametasone. Gli steroidi riducono
la massa o la densità ossea. L'utilizzo dei
bifosfonati corregge tale ef et o negativo
sul e ossa.
QUALI SONO I DIVERSI TIPI DI BIFOSFONATI?
In commercio si trovano diversi bifosfonati;
nel corso degli anni la ricerca ha permesso
di met ere a punto prodot i sempre più ef i-
caci nel tentativo di ot enere una migliore
guarigione del 'osso. I diversi farmaci dis-
ponibili hanno prodot o importanti benefici
"equivalenti" tra loro. Tali prodot i sono tut-
CHI PUÒ TRARRE BENEFICIO DAI BIFOSFONATI?
tavia associati a svariate dif erenziazioni di
Si raccomanda la somministrazione di bifos-
notevole importanza, quali:
fonati a tut i i pazienti af et i da patologia
ossea associata a mieloma. L'American
Somministrazione: endovenosa vs. orale
Society of Clinical Oncology ha stabilito
e lunghezza dei tempi del 'infusione
endovenosa
del e linee guida che raccomandano l'uso
continuato di bifosfonati in tut i i pazienti
Ef et i col aterali potenziali: per es., feb-
af et i da mieloma con patologia ossea
bre, possibile nefrotossicità, o malat ia
documentata che abbia inizio a seguito di
del a mascel a.
trat amento sistemico del mieloma.
Potenziali benefici a lungo termine:
bifosfonati nuovi e di maggiore ef icacia
come Zometa possono apportare ben-
Uno studio randomizzato, pubblicato sul
efici a più lungo termine.
New England Journal of Medicine nel 1996,
ha documentato una riduzione dei cosiddet i
Aredia e stato approvato in base ai risultati
"SRE" o "eventi scheletrici correlati" (come,
del o studio pubblicato nel 1996 sul New
per es., nuovi danni ossei o frat ure), nonché
England Journal of Medicine. La sommin-
una riduzione del dolore e un miglioramento
8
9
istrazione di Aredia mediante infusione
hanno a questo proposito un ef et o equiva-
endovenosa mensile è diventato lo standard
lente. La principale dif erenza relativamente
di cura per i pazienti af et i da mieloma.
a Zometa, è la diminuzione dei tempi di
È considerato un farmaco estremamente
infusione, 15 minuti rispet o a tempi di infu-
sicuro e utile nel trat amento del e patologie
sione variabili dal e 2 al e 4 ore con Aredia
ossee associate a mieloma.
(vedere paragrafi successivi).
Zometa® è stato approvato nel 2002 in
QUALI SONO I POSSIBILI EFFETTI COLLATERALI
base a uno studio comparato dei risul-
DEI BIFOSFONATI?
tati con Aredia. Zometa® produce una
I bifosfonati sono generalmente ben tol -
riduzione più rapida e prolungata di livel i
erati. Gli ef et i col aterali più comuni sono:
elevati di calcio, qualora fossero presenti. I
febbre, infiammazione venosa, dolori in
risultati relativi agli ef et i sugli SRE hanno
generale, disfunzioni renali, e l'osteonecrosi
comunque dimostrato che Zometa e Aredia
del a mascel a.
Febbre
La febbre associata alia somministrazione di
bifosfonati è in genere leggera (compresa
per esempio tra i 37.8° e i 38.3°C), e si
verifica alcune ore dopo l'infusione endo-
venosa per durare al massimo qualche ora.
Tale stato febbrile può essere facilmente trat-
tato o prevenuto con 1 o 2 aminoacetofene
(325 mg).
Irritazione venosa
L'infiammazione venosa (leggera flebite)
può verificarsi sul sito del 'infusione. E gen-
eralmente leggera e i pazienti solitamente
recuperano in un paio di giorni. Si racco-
manda di ef et uare at entamente l'infusione
per evitare perdite di farmaco intorno al a
vena. Una breve infusione salina al a fine
del 'infusione a base di bifosfonati può elimi-
nare Aredia o Zometa dal 'area e ridurre
l'eventualità di flebiti.
10
11
Dolori in generale
Anche Zometa è stato usato per 10 anni,
Tali ef et i possono essere di breve durata
compreso il periodo di sperimentazione
e manifestarsi in concomitanza con lo stato
clinica. La tossicità più preoccupante emersa
febbrile.
dal 'uso di Zometa e un aumento del a cre-
Disfunzioni renali
atinina sierica, che indica una disfunzione
La preoccupazione maggiore riguarda gli
renale. I casi di aumento del a creatinina e,
ef et i col aterali sul a funzionalità renale.
occasionalmente, di danni renali più gravi,
Tufti i bifosfonati sono potenzialmente tossici
inducono a pensare che tale potente bifos-
per i reni. Poiché il mieloma può influire
fonato debba essere usato con maggiore
sul a funzionalità renale (a causa, per es.,
cautela rispet o al a funzionalità renale.
di un danno proteico associato al mieloma
Per diminuire al minimo i problemi cor-
o ad alti livel i di calcio nel sangue), la
relati alia funzione renale, il medico curante
possibilità di ef et i col aterali sui reni è di
dovrà seguire questi raccomandazioni:
particolare importanza.
Il medico curante sarà estremamente
Aredia e stato ampiamente utilizzato per
cauto nel 'utilizzo di Zometa in caso
circa 10 anni, compreso il periodo di
di possibile insorgenza di disfunzioni
sperimentazione iniziale. La principale tos-
renali (per es., con il mieloma multiplo
sicità emersa e un tipo di perdita pro-
di Bence Jones, diabete, pressione alta
teica nel 'urina (albuminuria o sindrome
nefrotica), verificatasi in particolare a dosi
maggiori di quel e raccomandate (per es.,
180 mg vs 90 mg) e/o somministrate
più frequentemente rispet o agli schemi di
dosaggio raccomandati (per es., ogni 2
set imane vs. una volta al mese). Si trat a di
un ef et o col aterale solitamente reversibile
in base al a dose e/o con adeguamenti del
dosaggio o, in casi di rara gravità, interru-
zione del trat amento con Aredia. Sono stati
registrati rarissimi casi di danni irreversibili.
Al fine di prevenire eventuali danni renali
si raccomanda un monitoraggio periodico
(per es., ogni 3-6 mesi) dei livel i di proteina
nel e urine, con raccolta del 'urina durante
le 24 ore.
12
13
da lungo tempo, o in pazienti anziani
paziente sarà a discrezione del medico
e fragili). Zometa non dovrebbe essere
curante.
somministrato a pazienti con noto dete-
Il medico curante dovrebbe essere cosci-
rioramento renale, determinato da livel i
ente del fat o che taluni farmaci potenzial-
di creatinina superiori a 3 mg/dl.
mente dannosi per la funzionalità renale
It medico curante dovrebbe control are il
potrebbero esserlo ancora di più se som-
livel o di creatinina sierico del paziente
ministrati contemporaneamente ai bifos-
prima di ogni dose di Zometa.
fonati. Tra gli esempi possibili i farmaci
antinfiammatori non steroidei (FANS), il
· Qualora i valori di creatinina sieri-
thalidomide, e taluni antibiotici.
ca aumentassero di 0.5 mg/dl in un
paziente con funzione renale normale
L'osteonecrosi del a mascel a
al 'inizio del a cura, il dot ore sospend-
L'osteonecrosi del a mascel a (ONJ, per
erà la dose successive fino a quando
OsteoNecrosis of the Jaws in inglese) è un
i valori non saranno tornati entro un
problema raro del a mascel a riscontrato
10% dal a linea base.
oggi in una piccola percentuale di pazienti
· Qualora i valori di creatinina sierica
af et i da mieloma che assumono Aredia e
aumentassero di 1.0 mg/dl in un pazi-
Zometa. Questa condizione provoca dolo-
ente con funzione renale anormale
re, gonfiore, danni ossei che coinvolgono
al 'inizio del trat amento, il dot ore
sospenderà la dose successiva fino a
quando i valori non saranno tornati
entro un 10% dal a linea base.
· In un paziente che abbia sperimentato
un leggero aumento dei valori di cre-
atinina sierica, rientrati al 10% sal a
linea basale, il dot ore potrà consider-
are l'opportunità di ef etuare adegua-
menti del o schema di trat amento.
Tali adeguamenti possono includere
l'aumento dei tempi di infuzione da
15 a 30 minuti o più, utilizzando un
volume maggiore di fluidi diluiti, o
ritardando la somministrazione del a
dose successive. La scelta del 'opzione
più appropriate per ogni singolo
14
15
la cavità dentaria/alveolo dentario del a
La gestione di tale disagio senza l'aiuto
mascel a.
del a chirurgia è raccomandata come il
Esistono necrosi del 'osso che possono pro-
primo passo fondamentale. Può essere
anche richiesto un intervento dentario sec-
vocare la caduta dei denti, schegge accu-
ondario per ridurre processi ossei esposti
minate di osso esposto, speroni ossei, la
e accuminati oppure per rimuovere i tes-
rot ura di piccoli frammenti ossei o di osso
suti danneggiati. Una protezione orale può
necrotico. I sintomi possono non essere così
risultare utile.
espliciti e possono includere dolore, gon-
fiore, intorpidimento, sensazione di pesan-
Se vi è la presenza di infezioni è racco-
tezza del a mascel a, oppure caduta dei
mandato un trat amento antibiotico. Il tipo
denti.
di terapia che verrà scelto dipenderà dal
tipo di infezione riscontrata. Possono anche
Un consulto con un chirurgo specializzato
essere raccomandati sciaqui orali.
del e cavità orali o con un oncologo che sia
specializzato in osteonecrosi è fortemente
Se il problema persiste e/o la guarigione è
raccomandato per pazienti che sospet ano
lenta, può essere presa in considerazione
di poter essere af et i da osteonecrosi.
l'interruzione del a terapia con bifosfonati
per 2-4 mesi in modo da facilitare la guari-
gione del a lesione.
Sebbene manchino risultati derivanti da
studi, esistono del e relazioni che documen-
tano benefici riportati con l'interruzione di
trat amenti con Aredia e Zometa.
Se l'intervento chirurgico è indispensabile,
l'interruzione del a terapia con bifosfonati è
assolutamente raccomandata. Dati recenti
dimostrano che vi sono pochi casi di guari-
gione in questo campo in associazione a
terapia continua con bifosfonati.
Possono essere utilizzate dentiere, ma molte
di queste necessitano riparazioni o rego-
lazioni. L'uso di apparecchi dentari risulta
essere controindicato così come l'uso di
ossigeno iperbarico non sembra essere
d'aiuto.
16
17
Sono richiesti continui ed at enti control i.
La prevenzione può aiutare i pazienti ad
evitare o ridurre il problema. Occorre
essere consapevoli ed informati dal pro-
prio dentista circa i rischi potenziali per i
pazienti che assumono bifosfonati; inoltre,
risulta utile mantenere un'eccel ente igiene
orale e sot oporsi a visite regolari dal pro-
prio dentista.
Molto importante, se possibile, è anche
cercare di evitare estrazioni di denti e/o
qualsiasi intervento chirurgico del a mas-
cel a. Se possibile, si consiglia di sot oporsi
a continue valutazioni da parte del proprio
CHI NON DOVREBBE ASSUMERE BIFOSFONATI?
dentista nonché a cure dentarie preventive
I pazienti non af et i da patologie ossee
prima di intraprendere l'assunzione di tera-
documentate associate a mieloma non
pia con bifosfonati.
dovrebbero assumere bifosfonati. Ciò sig-
Esistono tut e le ragioni per sperare che
nifica che, in generale, i pazienti af et i da
con appropriate conoscenze e precoci trat-
gammopatia monoclonale di significato
tamenti, i problemi legati al e ostecronesi
indeterminato (MGUS) e mieloma asinto-
possano essere evitati.
matico non accompagnati da patologie
ossee non necessitano o non traggono
Altri effetti col aterali
beneficio dai bifosfonati. Questa rimane
Generalmente l'insorgenza di altri ef et i
tut avia un'area di ricerca e di sperimen-
col aterali è un'eventualità rara. Come per
tazione clinica ancora aperta.
la maggior parte dei farmaci, possono veri-
Come sopra menzionato, i bifosfona-
ficarsi reazioni occassionali, quali eruzione
ti devono essere usati con cautela nei
cutanea, disturbi al o stomaco, visione distur-
pazienti con malat ia renale progressiva o
bata, mal di testa, e dif icoltà respiratorie. Le
noto aumento dei valori di creatinina sieri-
reazioni al ergiche gravi sono estremamente
ca, in particolare >3,0 mg/dl, nonché
rare, per quanto possibili.
qualunque altro valore sopra la media.
I pazienti che presentino reazioni al er-
giche o mostrino intol eranza al trat a-
mento con bifosfonati non dovrebbero
assumerne.
18
19
COME SONO SOMMINISTRATI I BIFOSFONATI?
I bifosfonati possono essere somministrati
Tanto Aredia quanto Zometa sono sommin-
contemporaneamente ad altre terapie?
istrati per via endovenosa su base mensile.
In generale i bifosfonati possono essere som-
Aredia è somministrato mediante infusione
ministrati in tut a sicurezza in concomitanza
endovenosa di durata variabile dal e 2 a 4
con la maggior parte del e altre terapie. Il
ore e un trat amento previo con 1 o 2 ami-
medico curante può decidere di non sommin-
noacetofene (325 mg) può essere d'aiuto.
istrare Aredia o Zometa lo stesso giorno o
Zometa è somministrato mediante infusione
in prossimità del giorno previsto per la som-
endovenosa di durata variabile dai 15 ai 45
ministrazione di chemioterapia endovenosa.
minuti; anche in questo caso un trat amento
La cautela relativa al a potenziale nefrotos-
previo può essere d'aiuto.
sicità dei bisfosfonati è già stata ricordata in
precedenza.
La tossicità associata a entrambi i farmaci,
in particolare la potenziale nefrotossicità,
QUALI SONO GLI ALTRI APPROCCI DISPONIBILI
è correlata al a dose, al a durata, e al a
PER LA CURA DELLE PATOLOGIE OSSEE?
frequenza di infusione. Qualora la nefrotos-
La chifoplastica fornisce un nuovo strumento
sicità diventasse un problem a rilevante, la
che potrebbe avere un certo peso nel a cura
durata di infusione di Aredia può essere
del e patologie ossee nei pazienti af et i da
aumentato fino a 4 ore e quel o di Zometa
mieloma. Tale procedura prevede l'iniezione
da 15 minuti fino a 3045 minuti.
di cemento osseo liquido mediante la tecnica
Se per qualunque ragione vi fossero del e dif-
del pal oncino nel tentative di dare sol ievo
ficoltà relative alia somministrazione per via
a dolori acuti e a migliorare l'integrità strut-
endovenosa, si può considerare la possibil-
turale di vertebre o altre ossa danneggiate.
ità di somministrare i bifosfonati oralmente.
Sebbene non siano disponibili risultati di
Alcuni pazienti possono trarre beneficio da
studi di ampio respiro, in pazienti selezi-
un trat amento orale con bifosfonati, in parti-
onati, tale procedura si è rivelata sicuro ed
colare i pazienti che dimostrino intol eranza
ef icace.
al a somministrazione endovenosa, presen-
Si raccomandano alcune misure generali
tino nefrotossicità e/o stiano utilizzando con-
volte a migliorare la salute del e ossa, quali:
temporaneamente steroidi. I bifosfonati orali
possono causare esofagiti e/o problemi
Adeguato control o del dolore per consen-
gastrointestinali, che ne precludono l'uso.
tire la deambulazione e l'esercizio fisico.
Terapia radiologica e/o chirurgia orto-
pedica per ripristinare l'integrità strut-
turale del e ossa e consentire il recupero
di una piena mobilità. La terapia
20
21
radiologica dovrebbe essere utilizzata
DOMANDE DA FARE AL PROPRIO MEDICO
con cautela in caso di problemi acuti,
CURANTE
quali compressione del midol o spinale,
grave dolore refrat ario, e trat amento
Alcune del e domande da porre al proprio
o prevenzione di frat ure patologiche.
medico curante:
Poiché la terapia radiologica può impe-
Per quanta tempo dovrò assumere
dire la guarigione in caso di problemi
bifosfonati?
ossei a livel o locale, molti medici preferis-
cono utilizzare steroidi sistemici e/o altre
Come faccio a ripetere la prescrizione?
terapie antimieloma. Qualora si renda
Di quali ef et i col aterali dovrei essere
necessario è auspicabile anche l'utilizzo
a conoscenza?
del a chirurgia ortopedica.
C'è qualcosa che devo evitare durante
Esercizio fisico, in particolare passeg-
l'assunzione dei bifosfonati?
giate e/o nuoto, per aumentare la forza,
Posso vedere un foglio informativo
la flessibilità, e la resistenza del e ossa.
relativo al farmaco che dovrò assumere?
Si raccomanda di evitare at ività rischiose
(come salire le scale) che possono aumen-
tare il rischio di cadute e/o frat ure.
Esecuzione regolare di test di rivalutazione
e di fol ow-up del e ossa, mediante raggi
X/scansione/test di densità ossea al fine
di individuare nuove patologie ossee e
valutare l'impat o del trat amento.
CHE COSA CI RISERVA IL FUTURO?
At ualmente sono in corso importanti ricerche
sul e patologie ossee associate a mieloma.
Di particolare interesse sono i trat amenti
in grado di migliorare la funzione cel ulare
ossea mediante l'at ivazione di osteoblasti
per promuovere la guarigione del 'osso. Il
futuro appare promet ente in quanto al a
nascità di nuovi trat amenti farmacologici di
particolare utilità.
22
23
terapeutica del mieloma, per assicurare che
Informazioni sull' IMF
nessuno debba af rontare la lot a contro il
"Una persona può fare differenza,
mieloma da solo.
due possono creare un miracolo."
Assistiamo i pazienti di oggi, con l'impegno
Brian D. Novis,
di trovare una cura futura.
fondatore di IMF
Come può aiutarvi l'IMF?
Il mieloma è un cancro poco conosciuto,
complesso e spesso erroneomente diagnosti-
INFORMAZIONI AI PAZIENTI
cato che at acca e distrugge il tessuto osseo.
PACCHETTO INFORMATIVO
In Europa, circa 26.000 persone sono
L'lMF of re un pacchet o gratuito contenente
af et e da mieloma. Benché at ualmente non
informazioni esaustive sul mieloma, sul e opzi-
esista una cura per il mieloma, i medici
oni di trat amento, la gestione del a malat ia
seguono svariari approcci per aiutare i
e i servizi forniti dal 'IMF, nonche il nostro
pazienti af et i da mieloma a vivere meglio
acclamato Guida del Paziente.
e più a lungo.
ACCESSO MEDIANTE INTERNET
L'International Myeloma Foundation (IMF)
Sul nostro sito www.myeloma.org sono dis-
è stata stabilita nel 1990 da Brian e Susie
ponibili 24 ore al giorno informazioni sul
Novis poco dopo che Brian aveva ricevuto
mieloma, sulI'lMF e sui programmi di assistenza
una diagnosi di mieloma al 'età di 33 anni.
e didat ici.
Il suo sogno era quel o di of rire a pazienti
futuri l'accesso a informazioni mediche e
FORUM ONLINE SUL MIELOMA
un sostegno emotivo durante la loro lot a
Unitevi al gruppo di discussione IMF in Internet
presso www.myeloma.org/listserve.html per
contro il mieloma. L'lMF fu stabilita con i 3
condividere i vostri pensieri e le vostre esper-
principali obiet ivi di trat amento, informazi-
ienze.
one, e ricerca, of rendo a pazienti, familiari,
amici, e assistenti un'ampia gamma di
MYELOMA MINUTE
servizi. Brian morì 4 anni dopo la diagnosi
Abbonatevi a questo bol et ino informative con-
iniziale, ma il suo sogno rimane vivo. Oggi
tenente le informazioni più recenti sul mieloma.
l'IMF conta oltre 125.000 soci ed è stata la
Viene inviato gratuitamente tramite e-mail.
prima organizzazione dedicata esclusiva-
mente al mieloma, e rimane tut ora la più
SEMINARI PER PAZIENTI E FAMILIARI
importante.
Incontrate gli esperti nel campo del trat amento
del mieloma per saperne di più relativamente
L'lMF fornisce programmi e servizi per assis-
agli ultimi progressi in terapie e ricerca.
tere la ricerca, il trat amento, e la gestione
24
25
MYELOMA MATRIX
giovani scienziati nel campo del mieloma, i
Questa pubblicazione, disponibile sia sul sito
quali sono rimasti at ivi nel set ore e continuano
Web che in formato cartaceo, e uno guida
il loro lavoro di ricerca per una cura per questa
esaustiva ai farmaci in corso di sviluppo per il
malat ia.
mieloma.
NOTIZIARIO MYELOMA TODAY
Glossario
Il nostro bol et ino informativo è disponibile
Albuminuria: Eccesso di proteina sierica nel e urine.
dietro abbonamento gratuito.
Bifosfonato: Piccola molecola inorganica che si lega
alia superficie del e ossa danneggiate. La terapia
ASSISTENZA
a base di bifosfonati è usata nei pazienti af et i da
ASSISTENZA TELEFONICA: 1+800-452-2873
patologie ossee per ridurre nuovi danni ossei e fornire
Chiamata gratuita negli Stati Uniti e nel Canada
un'opportunita di guarigione al e ossa.
per raggiungere specialisti.
Chemioterapia: Farmaci usati per uccidere le cel ule
cancerogene.
GRUPPI DL SOSTEGNO
Chifoplastica: Iniezione di cemento osseo liquido
Una rete di oltre 100 gruppi di sostegno
mediante la tecnica del pal oncino. Tale procedura può
dedicati al mieloma tiene riunioni regolari per
dare sol ievo a dolori acuti e a migliorare l'integrità strut-
coloro che sono interessati a questo tema. L'lMF
turale di vertebre o altre ossa danneggiate.
of re inoltre dei ritiri annuali per i capi dei
Creatinina: Composto escreto nel sangue e nel e urine.
gruppi di sostegno.
Alti livel i di creatinina indicano la presenza di una dis-
funzione renale.
RICERCA BANK ON A CURE®
Esofagite: Infiammazione del 'esofago (il tubo che
Questa banca di DNA of re dati di ricerca
trasporta il cibo dal a bocca al o stomaco).
genetica sul o sviluppo di nuovi formaci.
Evento scheletrico correlato (SRE): Nuovo danno
osseo o frat ura.
INTERNATIONAL STAGING SYSTEM (ISS)
Farmaco antinfiammatorio non steroideo
Questo model o prognostico per il mieloma con-
(FANS): Farmaco usato per ridurre febbre, gonfiori,
sentirà ai medici di selezionare il trat amento
dolori, e arrossamenti.
più idoneo per ciascun paziente.
Flebite: Infiammazione di una vena.
SOVVENZIONI PER LA RICERCA
Frattura patologico: Fratfura dovuta a un indeboli-
Il Grant Program del 'IMF, il più importante
mento del a strut ura ossea causato da malat ia.
programma a livel o internazionale per ricerca
Gammopatia monoclonale di significato inde-
col aborativa e che conta risultati straordinari,
terminate (MGUS): Una condizione benigna nel a
sostiene ricercatori sia più giovani che con
qual e la componente monoclonale è presente ma non
c'è malat ia sot ostante (per es., anemia, insuf icienza
maggiore anzianità impegnati in una vasta
renale, ipercalcemia e lesioni litiche).
gamma di proget i. L'lMF ha at rat o molti
26
27
Idrossiapatite: Composto trovato sul a superficie del e
Appunti
ossa che conferisce loro rigidità.
Ipercalcemia: Livel i anormali di calcio nel sangue.
Data
Ora
Note Importanti
Lesioni litiche: Buchi nel e ossa.
Mieloma: Tumore del e plasmacel ule presenti nel
midol o osseo.
Mieloma asintomatico: Tipo di mieloma carat eriz-
zato da quantità comparativamente basse di livel i di
proteina associate al mieloma e plasmacel ule di midol o
osseo nonché dal 'assenza di determinati sintomi corre-
lati al mieloma (per es., anemia, insuf icienza renale,
ipercalcemia, e lesioni litiche).
Mieloma multiple di Bence Jones: Mieloma carat-
terizzato dal a presenza del a proteina di Bence Jones,
uno proteina anormale nel e urine e nel sangue.
Nefrotossicità: Tossico o distrut ivo per le cel ule
renali.
Osteoblasto: Cel ula immatura che quando matura si
associa al a produzione di tessuto osseo.
Osteoclasto: Cel ula che distrugge il tessuto osseo.
Osteoporosi: Assot igliamento e indebolimento del e
ossa.
Scheletro assiale: Colonna vertebrale, pelvi, coste, e
cranio. Lo scheletro assiale è, insieme al e sezioni finali
del e ossa lunghe del e braccia e del e gambe, la parte
generalmente più colpita da frat ure patologiche.
Sindrome nefrotica: Gruppo di malat ie carat eriz-
zato da un eccesso di proteina sierica nel e urine.
Steroide: Farmaco usato per ridurre gonfiore e infiam-
mazione. Un ef et o negativo di un trat amento a base di
farmaci steroidei è rappresentato dal a riduzione del a
massa ossea.
Trattamento sistemico: Trat amento che utilizza sos-
tanze che viaggiano at raverso la circolazione ematica
per raggiungere e interessare le cel ule nel corpo intero.
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