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INTERNATIONAL MYELOMA FOUNDATION (IMF): STUDI MULTIPLI PRESENTATI IN OCCASIONE DELLA CONFERENZA MONDIALE SUL CANCRO INDICANO NUOVE TERAPIE CHE CAMBIANO LA PROSPETTIVA PER I PAZIENTI AFFETTI DA NEOPLASIE EMATOLOGICHE
Nell'insieme, questi studi rappresentano una conoscenza significativamente maggiore su come il mieloma risponde al trattamento, che sta già diventando applicabile ad altri tipi di tumore.
12.08.06

-- Studi Presentati alla conferenza annuale del 2006 della American Society of Hematology (ASH) --

Orlando (Florida) e North Hollywood (California), 8 dicembre 2006 - La International Myeloma Foundation (IMF) - che fa ricerca, fornisce corsi di aggiornamento, appoggio e sostegno per i pazienti affetti da mieloma, le loro famiglie, i ricercatori ed i medici curanti - oggi ha notato che studi multipli presentati al Congresso annuale del 2006 della American Society of Hematology (ASH) illustrano i notevoli passi avanti che si sono compiuti nel trattamento del mieloma multiplo e delle neoplasie ematologiche correlate. I risultati mostrano che i regimi del nuovo trattamento iniziato con THALOMID® e poi esteso con l'uso sia di VELCADE® che del trattamento orale più recente REVLIMID® stanno aiutando un numero crescente di pazienti se usato da solo, in successione ed in varie combinazioni. Nell'insieme, questi studi rappresentano una conoscenza significativamente maggiore su come il mieloma risponde al trattamento, che sta già diventando applicabile ad altri tipi di tumore.

I gruppi di pazienti studiati coprono l'intera gamma, a partire da pazienti recidivi a quelli cui è stato diagnosticato il mieloma da poco, da giovani a persone anziane, comprendendo pazienti con prognosi scarsa a causa di anomalie cromosomiche. In alcuni casi i dati presentati alla conferenza costituiscono sicuramente dei passi in avanti rispetto agli studi precedenti mostrando delle risposte a lungo termine in pazienti a cui il mieloma è stato diagnosticato da poco. In uno degli studi più significativi, i ricercatori della Mayo Clinic riportano che il 67% dei pazienti che hanno usato REVLIMID (oltre al desametasone steroide) come terapia primaria, hanno ottenuto una risposta classificata come completa o molto buona, con un basso tasso di progressione della malattia anche dopo due anni.

"I molti studi presentati all'ASH non solo confermano le buone nuove sperimentate di prima mano nel nostro lavoro con pazienti affetti da mieloma, ma mostrano anche che lavorare con le nuove categorie di farmaci ci insegna realmente come trattare le neoplasie," ha detto Brian G. M. Durie, M.D., specializzato in mieloma e presidente e co-fondatore della International Myeloma Foundation. "Stiamo imparando come attaccare non solo la cellula tumorale, ma l'ambiente in cui essa vive. Sappiamo che farmaci come REVLIMID, per esempio, hanno molteplici meccanismi di azione, bloccando la crescita dei vasi sanguigni tumorali, sensibilizzando le cellule tumorali alle cellule killer naturali e sopprimendo i TNF-alfa, un fattore di crescita associato all'infiammazione. La comprensione di questi meccanismi di azione ci aiuta ad aumentare l'efficacia dei nostri trattamenti, a ridurre gli effetti collaterali ed a poterli applicare ad una gamma crescente di tumori compreso l'MDS, il linfoma non-Hodgkins ed la leucemia linfocitica cronica."

Oltre allo studio citato precedentemente proveniente dalla Mayo clinic, altri studi chiave dimostrano che REVLIMID e VELCADE possono essere usati assieme efficacemente persino in pazienti che non hanno risposto alla terapia basata su di un farmaco solo. Gli studi coprono un lungo arco di tempo durante il quale si è usato THALOMID, REVLIMID e VELCADE in pazienti che hanno ricevuto la diagnosi da poco e forse questi farmaci sono stati usati in varie combinazioni come parte di nuovi potenti trattamenti cocktail. Inoltre, studi provenienti da IMF myeloma DNA-bank, Bank On A Cure®, studiano in alcuni pazienti gli effetti collaterali alle origini, mentre altri gruppi usano profili genetici per comprendere meglio la resistenza al farmaco.

"Le neoplasie sanguigne, compreso il mieloma, sono la terza forma più comune di cancro e oggi alcune nuove terapie stanno trasformando il modo in cui noi le trattiamo," ha detto Susie Novis, presidente e co-fondatore della International Myeloma Foundation. "Gli studi prensentati in occasione di questo convegno ci confermano quanto abbiamo sperimentato come organizzazione premier che si dedica al supporto ed al sostegno dei pazienti affetti da mieloma - mentre la maggior parte dei benefici ottenuti con il trattamento contro il cancro vengono misurati in mesi, noi abbiamo osservato che la maggior parte dei nostri pazienti ottiene delle risposte a lungo termine misurate in anni ed ottenute senza i danni della chemioterapia. Come risultato, un numero crescente di pazienti affetti da mieloma è oggi in grado di vivere attivamente ed in modo produttivo."

Il mieloma, denominato anche mieloma multiplo, è una neoplasia del midollo osseo che interessa la produzione di globuli rossi, globuli bianchi e cellule staminali. E' la seconda neoplasia sanguigna più diffusa che colpisce nel mondo 750.000 persone; nei paesi industrializzati in numero sempre crescente, interessando sempre più persone giovani.

Il dr. Durie ha proseguito: "La vasta gamma di presentazioni all'ASH dovrebbe permettere a noi ed ai nostri partner di continuare a migliorare la prospettiva per i nostri pazienti. Questo forse è il convegno ASH più incoraggiante in tutti questi anni che ho lavorato nel campo del mieloma."

NOTIZIE SULLA INTERNATIONAL MYELOMA FOUNDATION

La International Myeloma Foundation è l'organizzazione più vecchia e più grande sul mieloma, con più di 125.000 membri in 113 nazioni in tutto il mondo. IMF è un'organizzazione A 501 (c) 3 senza scopo di lucro dedita a migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da mieloma e delle loro famiglie, e si concentra in quattro settori chiave: ricerca, istruzione, supporto e sostegno. A tutt'oggi la IMF ha condotto più di 100 seminari in tutto il mondo, conserva una hotline conosciuta in tutto il mondo e gestisce una Bank on a Cure®, un'esclusiva banca di geni per promuovere la ricerca sul mieloma. La IMF può essere contattata al numero (800) 452-CURE o inviando una e-mail al seguente indirizzo: www.myeloma.org, ed in Spagna al seguente indirizzo: www.myelomala.org.

CONTATTI:

International Myeloma Foundation
800-452-2873 (US e Canada)
818-487-7455 (altrove)

Media: GendeLLindheim BioCom Partners
Stephen Gendel +1-212-918-4650


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